Attività didattica

La sede della Macroarea di Lettere e Filosofia di sera

Primo anno

Lettura ed esegesi di un classico della filosofia occidentale (20 ore)

I docenti del Collegio si concentreranno sulla lettura di un classico della filosofia occidentale (ad es. Aristotele, Fisica; Hegel, La fenomenologia dello spirito) e ne offriranno una prospettiva esegetica multidisciplinare, spunti di riflessione metodologica, osservazioni di storiografia filosofica, riferimenti ai dibattiti contemporanei. Alle lezioni frontali si alterneranno incontri seminariali e relazioni di approfondimento programmate tenute dai dottorandi. Il corso è obbligatorio per i dottorandi di I e II anno, in quanto costituisce un banco di prova essenziale per la loro formazione.

Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.

Organizzazione, spazi e tematiche della filosofia (15 ore)

Il Collegio dei docenti individua un tema trasversale a tutta la storia della filosofia occidentale (ad esempio: il dibattito filosofico su scienza e pseudo-scienza, oppure Le trasformazioni del concetto di natura et sim.) e organizza un ciclo di 10 lezioni che lo illumini a partire da molteplici prospettive (storica, filologica, estetica, logica, ecc., senza trascurare la prospettiva propria alle cosiddette “scienze dure“). Tali lezioni saranno tenute anche da ospiti qualificati provenienti da altre istituzioni. Quest'attività mira a cogliere i contesti specifici e al contempo i punti di contatto con contesti apparentemente estranei, ad acquisire consapevolezza delle dinamiche diacroniche nella storia delle idee e a riflettere sulle articolazioni del lessico intellettuale europeo.

Questo insegnamento fa parte con l'insegnamento “Filosofia e scienze: percorsi multidisciplinari” di un gruppo opzionale. Il dottorando può scegliere se frequentare l'uno e/o l'altro. Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.

Filosofia e scienze: percorsi multidisciplinari (15 ore)

Questo seminario si svolge in prospettiva interdisciplinare coinvolgendo matematici, scienziati, antichisti, medievalisti e filosofi. Si propone di avvicinare agli studi e alle ricerche sulla scienza antica e moderna nei suoi costanti rapporti genetici e di influenza reciproca con la filosofia. Le ricerche su matematica, medicina, fisica, musica, geografia ecc. possono essere svolte nel modo più fruttuoso mettendo a confronto competenze specifiche e settoriali. All'interno di quest'attività ci si propone di sviluppare collaborazioni anche istituzionalizzate con colleghi e Centri di ricerca sia italiani che stranieri.

Questo insegnamento fa parte con l'insegnamento “Organizzazione, spazi e tematiche della filosofia” di un gruppo opzionale. Il dottorando può scegliere se frequentare l'uno e/o l'altro. Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.

Secondo anno

Lettura ed esegesi di un classico della filosofia occidentale (20 ore)

I docenti del Collegio si concentreranno sulla lettura di un classico della filosofia occidentale (ad es. Aristotele, Fisica; Hegel, La fenomenologia dello spirito) e ne offriranno una prospettiva esegetica multidisciplinare, spunti di riflessione metodologica, osservazioni di storiografia filosofica, riferimenti ai dibattiti contemporanei. Alle lezioni frontali si alterneranno incontri seminariali e relazioni di approfondimento programmate tenute dai dottorandi. Il corso è obbligatorio per i dottorandi di I e II anno, in quanto costituisce un banco di prova essenziale per la loro formazione.

Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.

Organizzazione, spazi e tematiche della filosofia (15 ore)

Il Collegio dei docenti individua un tema trasversale a tutta la storia della filosofia occidentale (ad esempio: il dibattito filosofico su scienza e pseudo-scienza, oppure Le trasformazioni del concetto di natura et sim.) e organizza un ciclo di 10 lezioni che lo illumini a partire da molteplici prospettive (storica, filologica, estetica, logica, ecc., senza trascurare la prospettiva propria alle cosiddette “scienze dure“). Tali lezioni saranno tenute anche da ospiti qualificati provenienti da altre istituzioni. Quest'attività mira a cogliere i contesti specifici e al contempo i punti di contatto con contesti apparentemente estranei, ad acquisire consapevolezza delle dinamiche diacroniche nella storia delle idee e a riflettere sulle articolazioni del lessico intellettuale europeo.

Questo insegnamento fa parte con l'insegnamento “Filosofia e scienze: percorsi multidisciplinari” di un gruppo opzionale. Il dottorando può scegliere se frequentare l'uno e/o l'altro. Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.

Filosofia e scienze: percorsi multidisciplinari (15 ore)

Questo seminario si svolge in prospettiva interdisciplinare coinvolgendo matematici, scienziati, antichisti, medievalisti e filosofi. Si propone di avvicinare agli studi e alle ricerche sulla scienza antica e moderna nei suoi costanti rapporti genetici e di influenza reciproca con la filosofia. Le ricerche su matematica, medicina, fisica, musica, geografia ecc. possono essere svolte nel modo più fruttuoso mettendo a confronto competenze specifiche e settoriali. All'interno di quest'attività ci si propone di sviluppare collaborazioni anche istituzionalizzate con colleghi e Centri di ricerca sia italiani che stranieri.

Questo insegnamento fa parte con l'insegnamento “Organizzazione, spazi e tematiche della filosofia” di un gruppo opzionale. Il dottorando può scegliere se frequentare l'uno e/o l'altro. Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.

Terzo anno

Lettura ed esegesi di un classico della filosofia occidentale (20 ore)

I docenti del Collegio si concentreranno sulla lettura di un classico della filosofia occidentale (ad es. Aristotele, Fisica; Hegel, La fenomenologia dello spirito) e ne offriranno una prospettiva esegetica multidisciplinare, spunti di riflessione metodologica, osservazioni di storiografia filosofica, riferimenti ai dibattiti contemporanei. Alle lezioni frontali si alterneranno incontri seminariali e relazioni di approfondimento programmate tenute dai dottorandi. Il corso è obbligatorio per i dottorandi di I e II anno, in quanto costituisce un banco di prova essenziale per la loro formazione.

Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.

Organizzazione, spazi e tematiche della filosofia (15 ore)

Il Collegio dei docenti individua un tema trasversale a tutta la storia della filosofia occidentale (ad esempio: il dibattito filosofico su scienza e pseudo-scienza, oppure Le trasformazioni del concetto di natura et sim.) e organizza un ciclo di 10 lezioni che lo illumini a partire da molteplici prospettive (storica, filologica, estetica, logica, ecc., senza trascurare la prospettiva propria alle cosiddette “scienze dure“). Tali lezioni saranno tenute anche da ospiti qualificati provenienti da altre istituzioni. Quest'attività mira a cogliere i contesti specifici e al contempo i punti di contatto con contesti apparentemente estranei, ad acquisire consapevolezza delle dinamiche diacroniche nella storia delle idee e a riflettere sulle articolazioni del lessico intellettuale europeo.

Questo insegnamento fa parte con l'insegnamento “Filosofia e scienze: percorsi multidisciplinari” di un gruppo opzionale. Il dottorando può scegliere se frequentare l'uno e/o l'altro. Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.

Filosofia e scienze: percorsi multidisciplinari (15 ore)

Questo seminario si svolge in prospettiva interdisciplinare coinvolgendo matematici, scienziati, antichisti, medievalisti e filosofi. Si propone di avvicinare agli studi e alle ricerche sulla scienza antica e moderna nei suoi costanti rapporti genetici e di influenza reciproca con la filosofia. Le ricerche su matematica, medicina, fisica, musica, geografia ecc. possono essere svolte nel modo più fruttuoso mettendo a confronto competenze specifiche e settoriali. All'interno di quest'attività ci si propone di sviluppare collaborazioni anche istituzionalizzate con colleghi e Centri di ricerca sia italiani che stranieri.

Questo insegnamento fa parte con l'insegnamento “Organizzazione, spazi e tematiche della filosofia” di un gruppo opzionale. Il dottorando può scegliere se frequentare l'uno e/o l'altro. Il corso è attivo per tutti e tre gli anni, ma con contenuti ogni anno diversi.